Una guida semplice e completa per capire come partecipare alla Comunità Energetica Rinnovabile senza avere un impianto fotovoltaico. Scopri benefici, funzionamento e come aderire.
Una guida semplice e completa per capire come partecipare alla Comunità Energetica Rinnovabile senza avere un impianto fotovoltaico. Scopri benefici, funzionamento e come aderire.
Avresti un impianto fotovoltaico senza saperlo (e senza spendere un euro)
Ti hanno sempre detto che per risparmiare sulla bolletta e aiutare l’ambiente devi installare dei pannelli sul tuo tetto. Ma se abiti in un condominio? Se il tetto è all'ombra? O se semplicemente non vuoi spendere migliaia di euro in lavori in casa?
Ecco la rivoluzione del Fontanile dell'Energia CER ETS.
Il tuo "Impianto Virtuale" è già pronto
Partecipare alla nostra Comunità Energetica come Consumatore è esattamente come avere un tuo piccolo impianto fotovoltaico, ma con tre differenze enormi:
☀️ Costo ZERO
Non devi comprare pannelli, inverter o batterie.
🔧 Lavori ZERO
Nessun muratore o elettricista entrerà in casa tua.
🛡️ Rischi ZERO
Non devi occuparti di assicurazione, manutenzione, etc.
Come funziona? Ti paghiamo per consumare meglio
Quando c’è tanto sole, gli impianti fotovoltaici degli associati alla nostra comunità producono tantissima energia, molta di più di quanto riusciamo a consumarne o ad accumularne (nelle batterie).
Quell'eccesso di energia scorre nella rete elettrica del nostro quartiere. Se tu, in quell'istante, accendi la lavatrice, il forno o carichi il cellulare, stai "ritirando" quell'energia locale. Lo Stato premia questa sincronia e riconosce alla nostra CER un incentivo in denaro.
Il risultato? Parte di quel premio torna a te. In pratica, vieni pagato per consumare l'energia prodotta dagli impianti dei tuoi vicini.
Ti sembra impossibile? Stai già pensando a dove si nasconda la fregatura? Nessuna fregatura. Gestire quell’eccesso di energia può essere un problema anche per la rete elettrica. Il meccanismo delle CER è stato pensato per evitare questo problema e far sì che non freni lo sviluppo delle rinnovabili.
Se aderissi, cosa cambierebbe nella tua vita quotidiana?
Praticamente nulla, tranne un piccolo "gioco" di orari che fa bene al portafoglio:
⏰ Sposta i consumi
Se puoi, programma gli elettrodomestici tra le 10:00 e le 16:00 delle giornate di sole. In quelle condizioni, infatti, il tuo "impianto virtuale" produce al massimo.
🔌 Scegli il fornitore che vuoi
Puoi stipulare il contratto della luce con chi vuoi o mantenere quello che già hai. Continuerai a pagare la bolletta al gestore che hai scelto tu; il rimborso della CER ti arriverà a parte (con un bonifico ogni anno).
🌱 Guadagna e Proteggi
Più energia consumiamo insieme quando c'è il sole, più alto sarà il rimborso per tutti gli associati e minore sarà l'inquinamento del nostro territorio.
Ma di quali guadagni stiamo parlando?
Non temere, non diventerai ricco aderendo alla CER. Però, con una semplice adesione (che dura finché decidi tu, non devi fare altro), ti assicuri un piccolo rimborso dei tuoi costi energetici direttamente sul conto corrente.
Di quanto stiamo parlando? Dipende da tanti fattori, ma possiamo fare una simulazione tipo.
Ipotizziamo che il tuo consumo annuo di elettricità sia 1500 kWh (dato tipico di molte famiglie italiane), distribuito sulle tre fasce F1, F2, F3, solitamente in modo circa uguale, 500, 500, 500 kWh. Assumiamo che tu sia così bravo da cercare di consumare quando splende il sole… potresti assorbire 500 kWh dell’eccesso di produzione degli impianti associati alla nostra CER.
La CER per quell’elettricità “condivisa” riceve complessivamente circa 0,15 €/kWh. Poco più della metà lo destina, giustamente, a chi ha prodotto e poco meno di 0,05 €/kWh a chi ha consumato. Allora, per i 500 kWh che hai consumato riceverai, al netto di tutte le spese, più di 20 €. Non è una fortuna, ma una pizza gratis sì!
Ed è proprio gratis, perché per ottenerla, hai dovuto solo aderire e nulla più…
Ne vale la pena?
In questo caso, “la pena” è molto piccola… basta aderire.
Il ricavo economico è relativamente piccolo. Considera che 1 kWh in più di consumo, mediamente, ti costa 30 centesimi. Se si tratta di energia condivisa, te ne restituiamo circa 5, cioè il 16%.
Il valore maggiore sta altrove:
Promozione di nuovi impianti domestici
Il meccanismo promuove l’installazione di nuovi impianti domestici, rendendo più vantaggioso l’investimento e, così facendo, supporta la transizione energetica.
Maggiore efficacia nell'uso dell'energia rinnovabile
La condivisione dell’energia rende più efficace l’uso dell’energia rinnovabile perché ne promuove l’utilizzo locale simultaneo alla produzione, riducendo le necessità delle reti di distribuzione e trasmissione, nonché di sistemi di bilanciamento centralizzati (che originerebbero oneri che finirebbero in bolletta).
Cittadini protagonisti
Rende protagonisti della transizione energetica nella forma di una comunità locale gestita democraticamente – se e quando vuoi, il direttivo della nostra CER è pronto ad ascoltarti e rispondere alle tue domande – potrai partecipare alle assemblee annuali e portare le tue proposte.
Ricadute positive sul territorio
Ci saranno ulteriori ricadute positive per il territorio. Se cresceremo abbastanza, quanto rimane in cassa della CER oltre a coprire i costi di gestione, ci consentirà di realizzare iniziative a beneficio di tutti.
Il tuo contatore è la tua quota di partecipazione
Non serve essere esperti di energia. Basta il tuo contatore. Aderendo al Fontanile dell'Energia, attivi il tuo diritto a ricevere i benefici del sole, anche se vivi in un appartamento al piano terra.
Vuoi attivare il tuo impianto virtuale?
Scrivici subito a: info@fontaniledellenergia.it
Oppure clicca qui per compilare il modulo ed essere ricontattato
Ti spiegheremo come la tua bolletta può diventare un'opportunità per tutta la comunità.
Dai! Mettiamo l'energia in Comune!
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Se vuoi capire meglio come funziona una Comunità Energetica Rinnovabile anche senza avere un impianto fotovoltaico, il nostro Vademecum è il punto di partenza ideale.